6 Febbraio: Giovedì della IV Settimana del Tempo Ordinario – Anno Dispari
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LITURGIA DELLE ORE
GIOVEDÌ IV SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO
IV SETTIMANA DEL SALTERIO
GIOVEDÌ
IV SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO
ANNO DISPARI
Colore Liturgico Verde
Antifona
Salvaci, Signore Dio nostro,
e raccoglici da tutti i popoli,
perché proclamiamo il tuo santo nome
e ci gloriamo della tua lode. (Sal 105,47)
Colletta
Dio grande e misericordioso,
concedi a noi tuoi fedeli di adorarti con tutta l’anima
e di amare i nostri fratelli nella carità del Cristo.
Egli è Dio e vive e regna con te.
Prima Lettura
Voi vi siete accostati al monte Sion, alla città del Dio vivente.
Dalla lettera agli Ebrei
Eb 12,18-19.21-24
Fratelli, voi non vi siete avvicinati a qualcosa di tangibile né a un fuoco ardente né a oscurità, tenebra e tempesta, né a squillo di tromba e a suono di parole, mentre quelli che lo udivano scongiuravano Dio di non rivolgere più a loro la parola. Lo spettacolo, in realtà, era così terrificante che Mosè disse: «Ho paura e tremo».
Voi invece vi siete accostati al monte Sion, alla città del Dio vivente, alla Gerusalemme celeste e a migliaia di angeli, all’adunanza festosa e all’assemblea dei primogeniti i cui nomi sono scritti nei cieli, al Dio giudice di tutti e agli spiriti dei giusti resi perfetti, a Gesù, mediatore dell’alleanza nuova, e al sangue purificatore, che è più eloquente di quello di Abele.
Parola di Dio
Salmo Responsoriale
Dal Salmo 47 (48)
R. Abbiamo conosciuto, Signore, il tuo amore.
Grande è il Signore e degno di ogni lode
nella città del nostro Dio.
La sua santa montagna, altura stupenda,
è la gioia di tutta la terra. R.
Il monte Sion, vera dimora divina,
è la capitale del grande re.
Dio nei suoi palazzi
un baluardo si è dimostrato. R.
Come avevamo udito, così abbiamo visto
nella città del Signore degli eserciti,
nella città del nostro Dio;
Dio l’ha fondata per sempre. R.
O Dio, meditiamo il tuo amore
dentro il tuo tempio.
Come il tuo nome, o Dio,
così la tua lode si estende
sino all’estremità della terra;
di giustizia è piena la tua destra. R.
Acclamazione al Vangelo
Alleluia, alleluia.
Il regno di Dio è vicino, dice il Signore:
convertitevi e credete nel vangelo. (Mc 1,15)
Alleluia.
Vangelo
Incominciò a mandare i Dodici.
Dal Vangelo secondo Marco
Mc 6,7-13
In quel tempo, Gesù chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due e dava loro potere sugli spiriti impuri. E ordinò loro di non prendere per il viaggio nient’altro che un bastone: né pane, né sacca, né denaro nella cintura; ma di calzare sandali e di non portare due tuniche.
E diceva loro: «Dovunque entriate in una casa, rimanetevi finché non sarete partiti di lì. Se in qualche luogo non vi accogliessero e non vi ascoltassero, andatevene e scuotete la polvere sotto i vostri piedi come testimonianza per loro».
Ed essi, partiti, proclamarono che la gente si convertisse, scacciavano molti demòni, ungevano con olio molti infermi e li guarivano.
Parola di Dio
Preghiera dei Fedeli
Fratelli, inaugurata dal sacrificio di Cristo, l’assemblea eucaristica ci raduna come uomini liberi, primogeniti della nuova creazione. Figli nel Figlio, osiamo rivolgerci al Padre misericordioso che è nei cieli, dicendo: Guarda il tuo popolo, Signore!
Dio è fedele: perché il popolo dei credenti diventi voce eloquente e presenza viva del suo amore per tutti gli uomini. Preghiamo …
Dio è misericordioso: perché la Chiesa si associ sempre più intimamente al sacerdozio di Cristo, nel segno della povertà, del coraggio e della vittoria sul male. Preghiamo …
Dio è luce: perché il mondo trovi pace e stabilità. Preghiamo …
Dio è buono: perché la preghiera dei miti, degli umili, dei puri di cuore trasformi il mondo in regno di Dio. Preghiamo …
Dio salva: perché questo giorno, memoria del giovedì in cui Gesù celebrò la prima eucaristia, sia per noi il momento della salvezza. Preghiamo …
Dio di provvidenza, tu che sei attento alle invocazioni dei poveri e degli umili, purifica e santifica i gesti della nostra liturgia e accogli con bontà le nostre suppliche. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Sulle offerte
Accogli con bontà, o Signore,
questi doni che noi, tuo popolo santo,
deponiamo sull’altare, e trasformali
in sacramento di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
Antifona alla comunione
Fa’ risplendere sul tuo servo la luce del tuo volto,
e salvami per la tua misericordia.
Che io non resti confuso, Signore,
perché ti ho invocato. (Sal 30,17-18)
Dopo la comunione
O Dio, che ci hai nutriti alla tua mensa,
fa’ che per la forza di questo sacramento,
sorgente inesauribile di salvezza, la vera fede
si estenda sino ai confini della terra.
Per Cristo nostro Signore.
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Maria del Miracolo avvolgici a tutti coloro che ti chiedono supporto. .Una supplica per tutti coloro che si rivolgono a…